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Edizioni Remo Sandron
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Autore
Titolo
Note
Pagine Rilegatura Formato © Copyright ISBN Prezzo |
Oriano Cucina Ossimoro
Foto di copertina di Daniela Speranza
64 brossura cm. 13 x 20 2006 978-88-86204-88-0 € 12,00 |
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Profilo |
In questo diario poetico privo di date e quindi disorganizzato nel suo ordine cronologico, si delinea per frammenti la trama di una giovinezza dibattuta fra la tentazione dello smarrimento e le conquiste del cuore e del carattere. L’ordine sparso dei testi ne sottolinea l’autonomia e la spontaneità: la raccolta si caratterizza infatti per una nota di impressionistica immediatezza e un’accentuata informalità stilistica e linguistica che esprimono una sensibilità appassionata ed impulsiva. Il giovane poeta dichiara la qualità “notturna” della sua musa, ossia il suo manifestarsi durante le ore di rasserenante isolamento: circostanza indicativa di come la genesi di questi versi sia fortemente influenzata da un tipico desiderio di distacco contemplativo e chiarificazione interiore. La rappresentazione del proprio mondo affettivo, fra grumi di sofferenza e fiduciosi slanci, è resa però attraverso minimi accenni – anche per certo riserbo dell’esordiente Autore – di suggestiva, lirica indeterminatezza. Alcune poesie hanno un andamento piuttosto prosastico, altre rivelano una cadenza decisamente musicale; più personale è la sregolatezza formale che si manifesta nell’uso imprevedibile degli accenti e della punteggiatura, nell’ortografia approssimativa delle voci del verbo avere, in alcune parole inventate, in espressioni dialettali e soprattutto in una sintassi semplificata, a imitazione del parlato, con l’uso frequente di verbi all’infinito preceduti dalla preposizione “a”. Anche grazie agli effetti espressivi di questo insolito repertorio, il libro raggiunge a tratti esiti di aspra o struggente incisività, in particolare nelle poesie i cui versi sembrano come istantanee che isolano successivi momenti del flusso di coscienza. Con le sue felici intuizioni liriche ed espressive, il libro lascia intravedere il segreto contraddittorio di un’anima sospesa fra leggerezza estemporanea e profondità di sentimento. Se volete leggere alcune poesie di Ossimoro, cliccate qui. |
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