Edizioni

Remo Sandron

 

Via Fra Giovanni Angelico, 11

50121 Firenze

Tel +39 055 667042

Cell +39 334 2973805

 info@sandron.it

home casa editrice contatti catalogo novità link acquisti
 

da Storie di silenzi di Giuseppe Baggiani Weber

 

QUIETE DI SOLE

 

La pace e la quiete
di questi boschi
ricorda il dolce sorriso della vita
Una riga di cauta speranza
sfiora il grande mare d’irrequietezza
L’amaro sapore della sconfitta
brucia in fondo
non più di tanto
di fronte a tanto
Lo squarcio azzurro del cielo
in mezzo
tra i pini e la valle
appare vivo quanto immobile

9 agosto 1988

 


 

 

MI DICON D'ANDARE

 

Sembra che parlino
i mobili i quadri
il bianco dei muri
i vetri appannati
mi guardano freddi
imploranti e severi
e mi dicon d’andare
Io li fisso dubbioso
son morti o son vivi?
Son vivi signori
vivi mi parlano
quando son solo
si mostran nemici
e mi dicon d’andare
Li guardo di nuovo
e mi sembrano amici
tranquillo mi volto
penso ch’è tardi
ch’è ora di cena
Passa un minuto
ed eccoli ancora
signori credetemi
mi fissan severi
mi dicon d’andare
Lo sai che sei solo
lo sai che sei solo
ripetono ancora
pazienti e crudeli
mi ricordan chi sono
mi fanno impazzire
Le porte le sedie
le camicie stirate
i libri e il tappeto
mi guardan severi
e mi dicon d’andare

1993

 

IL SILENZIO

 

In questo mare il silenzio
fragile e calmo
sospira
ansima
piano si agita
Dolce silenzio
che a volte è nemico
adesso è me stesso
Vien voglia di fare
sparire nel niente
fuggire e domani volersene andare
per non sentirlo implorare
per non pensare al silenzio
che adesso son io
che freddo e tenace
mi entra nel cuore

dicembre 1992

 

 


 

 

IL FIUME

 

Turbinìo d’acque scure
frastuono assordante di piena
pensieri che vanno
ed invoco il silenzio

Una fiera selvaggia
che morde e scorrazza
un ruggente uragano
che ubriaca i pensieri

Scorre ogni giorno
ogni notte ogni sera
scorre infuriato
e travolge e distrugge

È l’eterno mio male
è l’eterno soffrire
tra scrosciare irrequieto
tra spuma d’onde e paure

Mi arrendo alla vita
mi arrendo al dolore
fermate quel mostro
fermate il mio fiume

3 gennaio 1998